mercoledì 9 maggio 2012

7° Chakra

Bene, siamo arrivati fino in cima! E da qui su abbiamo il grande vantaggio di vedere molto lontano...

Oviamente qui in alto c'è il chakra della corona (Sahasrara), propria sopra la nostra testa esso risuona con il colore bianco (e certe volte anche con il viola e il color oro). Ma io preferisco il bianco visto che è la somma di tutti i colori.

Questo centro è infatti l'unione dei 6 chakra precedenti, l'unione di corpo, mente e spirito, l'unione di felicità, gioia e pace interiore.

Unendo insieme queste cose si possono sperimentare stati di grandissimabeatitudine e appagamento.

E il Reiki può venire molto in aiuto in questo, rendendoci più di ciò che noi già siamo, aiutandoci a comprendere che in questo caso meno...è più.

Espandendoci, con il Reiki, possiamo eliminare parti di noi stessi che non riteniamo più importanti per noi. Tutto diventa un piacere e un divertimento, perchè lo scegliamo e ne siamo pienamente consapevoli...

Sappiamo che siamo noi a creare la nostra realtà. Che siamo noi e nessun altro che fa accadere ciò che accade.

La vita è una cosa da godersi. Anche le parti più dure possono essere divertenti, non prendendo più le cose sul personale, si impara che la vita è gloriosa, esattamente nel modo in cui è.

Spero vi sia piaciuto questo mini-tour tra i Chakra e che magari abbia aperto una porta in voi che avete letto...una porta per ricordare chi voi siete veramente e che insieme vi conduca a realizzare tutti i vostri sogni...e a soddisfare i desideri del vostro cuore.

6° Chakra

Se prima abbiamo parlato dei livelli fisici della vita, la parte materiale, per così dire, con questo chakra si entra nel regno spirituale.

Il nosto sesto chakra (Ajna) è il nosto centro dell'intuizione, della conoscenza e della concentrazione. E' posizionato al centro del nostro cervello, alcuni lo posizionano anche in centro alla fronte. Viene infatti chiamato "il terzo occhio". Esso risuona in armonia con il colore blu scuro/viola.

Bilanciando in modo corretto il sesto chakra si crea un perfetto mix tra interno ed esterno e si può iniziare a vedere ciò chè c'è sempre stato  ma che non abbiamo mai notato prima...leggere le energie, vedere le aure, provare le sensazioni della gente, dei luoghi e delle cose.

Tutti noi abbiamo sempre assorbito questo tipo di energie nel subconscio, ma con il Reiki è possibile portarle maggiormente in superficie, in modo conscio.

La collera repressa, il rifiuto al perdono o un ego troppo spropositato sono tutti indici di un disallineamento di questo chakra. Anche fare troppe proiezioni negative verso il futuro può bloccare il flusso di energia.

5° Chakra

Il colore di un bel cielo azzurro è quello che risuona perfettamente con il nostro quinto chakra, esso risiede nella zona del collo, all'incirca dove c'è la laringe. Non a caso è il chakra della comunicazione e dell'espressione.

Sarà per quello che quando è nuvoloso si avrebbe voglia di restarsene a casa a poltrire nel letto piuttosto che uscire ed essere socievoli con chi si incotra? Beh è solo un pensiero...

Non è un caso neanche che questo nostro ventunesimo secolo, viene definito come l'era della comunicazione. Infatti parlando in termini energetici il quindo è proprio il livello in cui si trova il mondo proprio adesso. Esatto, l'evoluzione della nostra terra si trova attualmente nel quinto chakra anche lei!

Nonostante questo c'è molta gente che ancora non sa come comunicare. Ad esempio è importante sapere che la comunicazione e l'espressione sono una cosa a "doppio senso di marcia".

Infatti il quinto chakra,situato nella la zona del collo, è da considerarsi come ciò che collega il cuore con la mente, la terra con il cielo.

La nostra gola è il punto d'incontro, dove noi possiamo esprimere con tutta la nostra forza i nostri pensieri più profondi, fondendo l'interno con l'esterno, il sopra con il sotto.

Se questo centro di energia è bloccato o debole è molto facile che si abbiano difficolta con l'essere presi in considerazione, l'essere ascoltati e far contanre le nostre opinioni.

Ed anche in questo caso con l'aiuto del Reiki si può equilibrare il quinto chakra in modo da comunicare nel modo migliore prima di tutto con noi stessi e anche con gli altri, risultando chiari in ciò che vogliamo esprimere ed ottenere.

4° Chakra

Con questo chakra andiamo al cuore della questione - il chakra del cuore. E non è solo un gioco di parole. Difatti questo centro energetico è esattamente a metà nel sistema dei chakra ed è anche il centro della nostra abilità a dare e ricevere amore nella nostra vita. Per dirla diversamente: "Se il tuo cuore non è felice, nessuno è felice" (quantomeno nessuna persona che ti vive accanto).

Questo chakra risuona con il colore verde e quando è chiaro e bilanciato ci si sente a proprio agio nelle relazioni della propria vita e in grado di dare e ricevere amore. Si prova gratitudine per l'abbondanza nella propria vita, e si apprezza ciò che c'è di buono in noi stessi e negli altri.

Quando il chakra del cuore è chiuso si tende ad essere preoccupati dei propri impegni, si può avere la falsa credenza di dover accontentare gli altri per essere amati o si crede che bisogna sempre guardarsi le spalle nelle relazioni, in modo da non dover soffrire di nuovo.

Agendo su questo chakra il Reiki ci permette di essere più fiduciosi, sereni, concentrati e felici...e si irradia un'energia di pace e amore.

Le situazioni spiacevoli o i problemi continueranno a presentarsi, ma si potrà agire in modo diverso. Invece di reagire solo a ciò che accade, si inizierà a rispondere...si sarà in grado di fare un passo indietro e pensare tra se e se, "Qual'è la miglior cosa da fare adesso, per me e per gli altri?"

Se una situazione è gestita con amore, il risultato sarà per il bene di tutti quanti.

3° Chakra

Risplende di colore giallo il terzo chakra, quello responsabile del nostro potere personale. E situato nella zona del plesso solare (Manipura in lingua Sanskrit), diciamo tra stomaco e ombelico.

E' facile capire dove si trova, basta pensare ad una situazione del passato che ci ha procurato un forte chock, come l'improvvisa morte di una persona cara o essere coinvolti in un incidente.

Ecco, sentire una di queste notizie è esattamente come ricevere una palla di cannone direttamente in quest'area, con conseguente mancanza di fiato, e un grande scombussolamento emozionale.

E' quindi chiaro come sia importante rilasciare i conflitti che possono aleggiare in questo chakra, in modo da attingere completamente e con chiarezza al nostro potere.

Le persone con questo chakra debole tenderanno a disperdere il loro potere dandolo agli altri giusto per mantenere la pace nelle relazioni. Quando questo centro di energia è bloccato, sbilanciato o chiuso, si ha la tendenza a sentirsi delle vittime in questo mondo, o sentirsi impotenti nei confronti di altre persone o circostanze. Sintomi fisici possono includere dolori allo stomaco e ansie.

Come entra in gioco il Reiki?

Semplicemente facendoci capire in modo chiaro quanto è importante "nutrire" noi stessi per primi. Perchè se non si da a noi stessi per primi, non si ha niente da poter offrire agli altri. La pentola è vuota....

Bisogna ricordarsi che stiamo vivendo la vita che abbiamo in questo momento perchè l'abbiamo scelta noi, nessun altro l'ha fatto per noi. Quindi, dev'essere esattamente come vogliamo che essa sia. E se stiamo sentendo che non è così, beh probabilmente è arrivato il tempo di cambiarla, di ridefinirla! E' vero che potrebbe non essere facile, ma anche in questo caso il Reiki può dare un grande aiuto.

2° Chakra

Sesso, abbondanza e creatività (un po' come il buon vecchio "Sesso droga e rock'n roll") sono l'energia vitale che sorge dal nostro secondo chakra. Chiamato dagli antichi Svadhisthana, esso è il centro del flusso creativo nella nostra vita.

Irradia di colore arancio e si trova nella zona genitale. Gli effetti del Reiki su questa zona? Sicuramente un maggiore piacere e divertimento nella propria vita grazie ad uno sblocco del proprio flusso di energia creativa.

Gli effetti che si possono verificare quando tale flusso è bloccato possono essere: frequenti mal di testa, pensieri annebbiati, depressione, problemi all'utero e anche problemi alla vista (non solo fisicamente, ma anche ad esempio non essere in grado di vedere il proprio percorso di fronte a sè nella vita).

A questo livello il Reiki è in grado anche di far pulizia di quelle cose, situazioni o persone che ci sbilanciano nella vita. Non c'è un modo facile per riordinare la propria vita, ma il Reiki può sicuramente aiutare a scegliere ciò che è giusto per noi, guidandoci verso quelli che sono i desideri del nostro cuore.

1° Chakra

Per qualunque cosa nella vita, conviene sempre partire dall'inizio. In questo modo si può ottenere tutto il meglio da ogni evento.

Se questo è vero per la maggior parte delle cose che ci accadono, è ancora più vero con il Reiki.

Iniziando quindi dalla base per poi salire sù, verso...una maggiore comprensione di noi stessi e della vita.

L'area alla base della nostra spina dorsale, che comprende la zona rettale, è all'incirca la posizione del primo Chakra ed è in risonanza col colore rosso.

Nell'antico linguaggio Sanskrit, il chakra base (radice) è chiamato Muladhara. Questo chakra bloccato, debole o chiuso, si può manifestare in questi modi: si è bloccati in una carriera insoddisfacente e non gratificante; sembra di non avere mai abbastanza soldi; si è indebitati; spendere soldi è stressante o si hanno problemi con la gestione del denaro in modo efficente. Fisicamente, si può soffrire di problemi di peso o corporei che lasciano un senso di non essere degni o di sentirsi scomodi nella propria pelle.

Con il Reiki è possibile agire in modo mirato su questo chakra per creare armonia e bilanciamento nella propria vita. Ci si può sentire più stabili, in equilibrio, rilassati e felici. Come mai?

Perchè questo chakra ha a che fare con  la sensazione di sicurezza, col credere in se stessi e nel fatto che l'universo intero si prende cura di noi.